Sono arrivato a Milano nell’autunno del 1954, conquistato dalla possibilità di andare a teatro quasi ogni sera, e siccome eravamo giovani funzionari televisivi, gli attori e i registi che venivano in Studio 1 ci trovavano sempre i biglietti omaggio. Le starlette
di allora, annunciatrici, presentatrici, comparse, venivano dopo lo spettacolo con noi, giovanotti squattrinati, e andavamo a ballare al Santa Tecla. Quelle tra loro che avevano bisogno di denaro facevano, accollatissime, i fotoromanzi o, in camicetta e jeans, apparivano sui muri della città mentre spalmavano il Ducotone. La peccatrice ufficiale del Santa Tecla andava vestita di nero, col trucco chiaro di luna, e si faceva chiamare Olivia l’esistenzialista. Hanno poi sposato tutte impiegati, garagisti, venditori di aspirapolvere.
Category Archives: Interventi
Park(ing) Day: al di là della propaganda
Il Comune di Milano ha dato il patrocinio al Park(ing) Day milanese, addirittura con uno spot che vede protagonista il sindaco di Milano e con la piena approvazione dell’assessore Maran. Ci fa piacere vedere sindaco e assessore così impegnati a favore di questa iniziativa, sebbene la versione milanese tradisca lo spirito originario rendendo l’evento una specie di sagra di quartiere istituzionalizzata, sponsorizzata e commerciale. La manifestazione originale infatti nasce nel 2005 a San Francisco e si basa sull’idea che, per un giorno all’anno, i cittadini possano pagare per uno stallo di sosta e invece di occuparlo con un’auto lo trasformano in giardino, in posteggio per le bici, in un mini campo-giochi per i bimbi ecc., dimostrando quindi come sia più bella la città quando al posto di un’auto parcheggiata c’è del verde. Continue reading
Promesse da baraccone
Scrive Debora Cattaneo: “Ma non si era detto mai più baracconi promozionali in Piazza Duomo? Non si era detto che la piazza sarebbe stata riservata solo ad eventi culturali o religiosi? Al solito, tra gli annunci demagogici dei poltici e i fatti, ci passa l’oceano di mezzo. Quello che vedete qui sotto, è un baraccone che da qualche giorno alberga in piazza Duomo, allestito allo scopo di farci ammirare la coppa della Champions League (esticcazzi?), evento promozionale targato UNICREDIT (una banca a caso…). Mi ricordo di quando l’assessore Boeri criticava il museo del rock, baraccone targato Ronnie/Moratti, allestito in piazza Duomo dalla precedente gestione. Dov’è la differenza?” Continue reading
Il messaggio in codice
Milano, 13 set. (Adnkronos) – “Abbiamo il 51% di possibilita’ di farcela”. Lo ha dichiarato Franco D’Alfonso, assessore al turismo del Comune di Milano durante l’incontro “Italia del turismo, cultura e territori: nuova industria e fabbrica di futuro”. “Expo – ha continuato l’assessore – non e’ un evento di interesse nazionale, come hanno dimostrato le ultime norme approvate dal governo. Al momento il commissario di Expo, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, non ha nemmeno ricevuto tutti i poteri necessari per realizzare il tutto”. Continue reading
Puppato e l’anima bella di Majorino
Laura Puppato non va oltre il 10%, come Ignazio Marino. Poi si fa la corrente Puppato in cui confluiscono le anime belle del nord che avranno diritto a posti di rappresentnaza secondo le tabelle gestite da Bersani. Le primarie PD servono a questo. E Majorino ha aderito, c.v.d. (aggiornamento del 16 settembre all’interno) Continue reading
Carnag(i)e tra pubblico e privato
Forse a molti è sfuggito un intervento di Franco D’Alfonso sulle Fondazioni, ma val la pena di considerarlo, perché quando D’Alfonso interviene vuol sempre dire che sotto c’è qualcosa di sostanzioso. Anche quando non si è d’accordo con il Cavalier D’Alfonso, (e succede spesso) non si può non ammirarne il senso del meraviglioso e dell’incredibile. Leggete questo incipit, riportato con un fedele taglia e incolla: “Il decreto governativo che istituisce (forse) la Fondazione Brera rimette all’ordine del giorno il tema già affrontato dall’Atene di Licurgo e Pericle, dalla Roma del tempo di Mecenate e più di recente dalle amministrazioni locali e nazionali della Repubblica Italiana. Il dibattito divampa fra ruolo del pubblico, intervento dei privati, regia, manager, studiosi e via dichiarando ….. “ Continue reading
Logca e logistica
Non sono molto d’accordo con l’intervento di Luigi Caprarella in risposta a Enrico Fedreghini. Che le leggi (chissà poi perché in maiuscolo) facciano una grande confusione fra le competenze urbanistiche, commerciali e di mobilità è ahimè un dato di fatto. Che la logistica delle merci sia intrinsecamente connessa ai temi della mobilità è un altro fatto. Che si facciano scelte urbanistiche appiccicandoci poi dietro valutazioni viabilistiche in ossequio a leggi (anzi: LEGGI) mal fatte è invece una cattiva abitudine di una certa bassa cultura professionale e politica che bisognerebbe cercare di evitare. Continue reading
Lettera aperta a sindaco giunta e consiglio (#30elode)

Ogni giorno 57 pedoni sono coinvolti in incidenti stradali. Il 35% viene investito sulle strisce pedonali. Due perdono la vita. In totale fanno 730 pedoni morti all’anno. Un pedone può essere ucciso dall’imprudenza, dalla disattenzione, dalla non curanza, in ogni caso dall’eccessiva velocità. Investire una persona a 50, a 75 o a 100 km/h equivale a spingerla giù dal balcone del terzo, del settimo o del tredicesimo piano di un palazzo.
Poi ci sono i ciclisti. Diecimila morti in dieci anni e circa il quadruplo di feriti gravi.
E’ la dimensione del genocidio prodotto dall’utilizzo incivile dell’auto sulle strade italiane. Velocità eccessiva, disattenzione, ignoranza, arroganza, prepotenza producono un cocktail micidiale.
Le macroaree di intervento, per un’amministrazione che si ponga l’obiettivo di fermare il massacro, sono presto dette: infrastrutturale, repressiva, culturale.
- Subito 30 km/h ovunque ci sia interazione tra auto, pedoni e ciclisti. Non solo in centro, perché la periferia uccide molto di più.
- Focalizzazione della repressione delle violazioni agli eccessi di velocità, ai parcheggi in doppia fila, al mancato rispetto delle strisce pedonali.
- Cessazione immediata di tutte le politiche passano messaggio opposti. Per esempio i giovedì di Area C a orario ridotto (passano il messaggio che l’auto sia positiva per il commercio) o le “chicane” pedonali (passano il messaggio che il pedone, non l’automobilista, debba fare attenzione).
Non siamo mai stati teneri con questa amministrazione che abbiamo votato e da cui siamo stati delusi. Oggi però la posta in gioco è troppo alta per non prendere posizione.
Grazie allo straordinario impegno di #salvaiciclisti, oggi Milano può essere in prima linea nella costruzione di un modello nuovo di mobilità urbana, disincentivando abuso e uso spericolato – o meglio pericoloso – dell’auto.
Ci rivolgiamo quindi al sindaco, agli assessori competenti, alla giunta e al consiglio. Questo è per loro il momento buono per dare una svolta al vostro mandato, passando da una gestione gattopardesca a una illuminata. E ci rivolgiamo soprattutto a chi abbiamo contestato con maggior forza, da Maran a Mastrangelo. Avete l’opportunità di trasformare la delusione di tanti cittadini in un applauso, elevando Milano a modello per tutto il Paese. E’ un’occasione unica e forse irripetibile, che potrebbe ribaltare tanti giudizi negativi. Provateci.
PS: La foto è di Alessia Calvani, 15 anni, uccisa il 2 settembre a Latina da un’auto assassina (non “pirata”, assassina proprio). Una vittima innocente, come tante. Voi potete dare un importante contributo perché sia l’ultima.
Giusto candidare Cavalli (ma prima bonificare SeL)
“In Lombardia dopo aver sconfitto Berlusconi in casa a Milano, col movimento arancione che ha portato Giuliano Pisapia a Palazzo Marino ma che a un anno di distanza è sostanzialmente scomparso dalle piazze, abbiamo il compito di mandare all’inferno Formigoni. Come nell’estate 2010 MilanoX vide giusto nell’appoggiare Giuliano Pisapia alle primarie, così nell’estate 2012 pensiamo di far bene ad appoggiare Giulio Cavalli alle primarie lombarde. Giulio, un bravo attore e un bravo consigliere regionale cui le ‘ndrine l’hanno giurata (infatti deve vivere sotto scorta) è il nostro candidato. Se SEL non spinge per le primarie con lui candidato si fa un autogol clamoroso.” Continue reading
Bilancio visita del papa: -3 milioni
Il 5 aprile presentiamo un’interrogazione con l’intento di chiedere alla Giunta di spiegare per quale motivo sono stati previsti circa 3 milioni di euro per finanziare spese legate al VII incontro mondiale delle famiglie in programma a fine maggio-inizio giugno, con il bilancio 2012 non ancora approvato né presentato al consiglio per la discussione. Dopo ‘appena’ 3 mesi dalla presentazione dell’interrogazione , ad evento già ampiamente conclusosi, e con il bilancio da poco approvato, riceviamo una risposta orale in Consiglio Comunale da parte del Vicesindaco Guida, che sfrutta l’occasione per fare uno spot a favore della Giunta sul fatto, tutto da dimostrare, che questo evento ha avuto ricadute positive sul territorio ecc. Solo qualche accenno ai costi sostenuti dal comune, senza alcun riferimento ad atti ufficiali verificabili, e la conferma che collegate a questo evento non erano mai state previste né ci sono state entrate a favore del Comune. Ecco la dichiarazione a tal proposito: “Non sono previste voci di entrata nel bilancio comunale correlate a tale evento” Quindi abbiamo avuto la conferma che l’evento ha comportato una passività per il bilancio comunale di circa 3 milioni di euro. Continue reading