“Il nuovo decreto firmato dal premier Mario Monti fissa sulla carta il nuovo investimento pubblico per l’Esposizione: 2,1 miliardi di euro complessivi, 1,1 miliardi in meno rispetto allo stesso budget approvato nel 2008, quando però dai privati ci si aspettava di incassare 890 milioni. “
Ci rendiamo conto del dolore che una rinuncia a Expo darebbe a chi già ci ha tracciato sopra piste di business più o meno lecito. O a chi – dall’interno delle istituzioni – ci vede spazi per le proprie personali scalate a quattrini e potere. Ma un sindaco che abbia dvavvero come obiettivo il bene della città non può insister su questo bagno di sangue.
Forza Giuliano, dimostra ai milanesi che quando il gioco si fa duro sei capace di tirar fuori le palle.
Leggi l’articolo su Repubblica e il comunicato di M5S con il confronto tra costi per la rinuncia e costi per continuare.

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